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Comunicare l’impresa > Bollettino tecnico (laboratorio Magrini)
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da 14 a 48
formato
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bn/colore
bn

Bollettino tecnico (laboratorio Magrini)

titolo
Bollettino tecnico
sottotitolo
del laboratorio elettrotecnico ing. Luigi Magrini in Bergamo
azienda
Laboratorio elettrotecnico ing. Luigi Magrini
durata
ottobre 1924 (vol. I, n.1) - marzo 1932 (vol. V, n. 3)
periodicità
Trimestrale
distribuzione
Gratuita su richiesta
editore
Laboratorio elettrotecnico ing. Luigi Magrini
direttore
Alessandro Magrini
contributi
Alessandro Magrini, Luigi Magrini, Arturo Magrini, Carlo Coltri
stampatore
Istituto Italiano d’Arti Grafiche
note
Una ripresa del bollettino fu realizzata nel marzo 1941, ma le contingenze belliche resero impossibile proseguire la pubblicazione. Una nuova edizione dell'house organ viene pubblicata dall'ottobre 1958 al settembre 1967 con titolo “L’apparecchiatura elettrica. Bollettino tecnico della Magrini spa”.
compilatore
Stefano Morosini

“Si compiono ormai venti anni dal giorno in cui, intorno alla persona dell'Ing. Luigi Magrini, l'attuale Consigliere Delegato della nostra Ditta, si riunirono la fiducia e i capitali di un intraprendente gruppo bergamasco, coll'intento di dar vita ad una industria, la prima in Italia, specializzata nella costruzione degli apparecchi elettrici da quadro, ossia di quel complesso di apparecchi (interruttori, sezionatori, scaricatori, ecc.) a cui è affidata la manovra e la protezione del macchinario e degli impianti elettrici.” Con queste parole ha inizio l'articolo di presentazione del "Bollettino Tecnico del Laboratorio Elettrotecnico Ing. Luigi Magrini in Bergamo".

L'azienda bergamasca, costituitasi nel 1904 con lo scopo di produrre quadri di distribuzione e i relativi componenti, iniziò la produzione con un nucleo di 60 operai, saliti nello stesso anno a 150 grazie alle commesse ottenute dalla Società Edison. Il fondatore e gerente, Luigi Magrini, si era laureato al Politecnico di Milano nel 1885 in Ingegneria industriale. Nell'anno di uscita dell'house organ (1924), la Magrini contava 1500 dipendenti e si era ramificata in un ampio complesso di edifici industriali e residenziali adibiti ai dipendenti, “di cui abbiamo saputo conquistare la più durevole affezione, tanto che anche nei più burrascosi periodi del dopo-guerra, non ebbimo mai a deplorare eccessi né atteggiamenti di carattere ostile”. Il periodico, a cadenza trimestrale, contiene articoli di taglio tecnico focalizzati sui problemi della produzione, trasporto e distribuzione dell'energia elettrica, ma anche una rubrica fissa, denominata La nostra clientela, “dedicata alla rassegna di tutte le Società, Imprese ed Enti pubblici e privati che sono da anni nostri fedeli Clienti”. La rubrica contiene una breve descrizione delle varie società, oltre ad una disamina degli impianti e delle diverse soluzioni tecniche adottate. Il Bollettino riporta inoltre estratti da riviste elettrotecniche italiane di chiara fama, come “L'Elettrotecnica” o “L'Energia Elettrica”. Sono inoltre presenti estratti relativi ai bilanci della società, relazioni del Consiglio d'Amministrazione all'Assemblea dei Soci e resoconti di significativi momenti di vita dell'azienda, come la visita della missione commerciale argentina alle officine (marzo 1925) o l'inaugurazione della Cassa Mutua Interna Operai (giugno 1925). A partire dal dicembre 1929, data in cui la Magrini sottoscrisse un accordo industriale con l'americana Westinghouse Electric International Company, il periodico acquisisce maggiore respiro internazionale, con articoli che illustrano  soluzioni applicative più avanzate a livello mondiale. Interessante infine l'apparato di pubblicità di aziende di componentistica e apparecchiature elettriche posto all'inizio e al termine di ogni numero. La pubblicazione del bollettino si interrompe con l'edizione di novembre-dicembre 1931 a causa della “crisi che da qualche anno travaglia tutta l'economia nazionale e internazionale. L'ammontare degli affari conclusi sta a documentare lo stato di depressione dell'organismo economico”.